Un mini-trafiletto sul Corriere di Venerdì riportava l'ammissione, da parte dei vertici della Chiquita, di aver versato soldi nelle casse dei gruppi armati colombiani, in cambio della protezione dei propri dipendenti.
La Chiquita ha dovuto pagare una multa salata alle autorità Usa, che ritengono le Farc e l' ELN (le Auc no) gruppi terroristici.
Questa è la dimostrazione di come in poche parole si può affondare una notizia.
Nessuna citazione delle 3000 persone sequestrate dalle Farc e da quelle in mano ai paramilitari delle AUC, e nessun riferimento al traffico di cocaina che già alimenta le casse di questi gruppi armati.
Inoltre, neanche una parola sulla "pena" scontata dalla Chiquita, cioè una misera multa.
Pagare dei gruppi che violano i diritti umani non comporta nè un processo, nè una condanna, neanche ad infilarsi le banane in quel posto; ma niente, solo una multa!
domenica 18 marzo 2007
CLEMENTE ONNIPRESENTE
Guardo poco i telegiornali e la tv per non arrabbiarmi troppo, ma ogni volta che li guardo vedo sempre lui: Clemente Mastella.
Ha un partito che ha meno dell' 1,5%, ha preteso un Ministero e ogni due giorni minaccia di togliere la fiducia al governo o di votare contro.
E' la rappresentazione vivente della caduta e dell'inconsistenza del centro-sinistra, che ha bisogno di lui per vincere di 24.000 voti.
Nonostante questo è una presenza fissa in tv, pazzesco.
Ha un partito che ha meno dell' 1,5%, ha preteso un Ministero e ogni due giorni minaccia di togliere la fiducia al governo o di votare contro.
E' la rappresentazione vivente della caduta e dell'inconsistenza del centro-sinistra, che ha bisogno di lui per vincere di 24.000 voti.
Nonostante questo è una presenza fissa in tv, pazzesco.
martedì 13 marzo 2007
CAPISCE QUALCOSA?
Diversamente abili, disabili, handicappati, portatori di handicap, down, spastici, ritardati, schizofrenici, autistici, epilettici, tante parole e una sola realtà: soli e abbandonati.
E' da un pò che per mia scelta ho a che a fare (fortunatamente) con queste persone, ne sono strafiero e rimpiango solo di non averlo fatto prima.
Ma tante volte ti scoraggi, quante volte senti dire "poverino", "che disgrazia" e via dicendo, quante volte sono guardati male, quasi come fossero "alieni" e se ti trovi solo con un disabile (esperienza persnale) con un borsone in spalla, in un posto pieno di gente, con due porte da aprire, una sbarra da farti aprire non trovi un cane, uno, che ti dia una mano.
Però non posso lamentarmi, anch'io ero così prima di avvicinarmi a questa realtà, non ho nessun familiare, nè parente nè conoscente disabile, anch'io non sapevo come comportarmi.
In che società viviamo?
Abbiamo paura dei disabili, delle persone più deboli e fragili che esistano in questo pianeta, già da scuola (se la frequentano) sono emarginati, non hanno nessuno con cui condividere il tempo libero, siamo ancora pieni di barriere architettoniche, l'inserimento lavorativo (per chi potrebbe svolgere un lavoro) è quasi un miraggio e, comunque, è una battaglia durissima da affrontare.
Dov'è l'educazione civica?
Non dico che tutti dovrebbero fare volontariato od occuparsi in prima persona della questione, ma almeno affrontare questo problema (perchè è un problema), che può capitare a tutti.
Così la gente finirà di farti la solita domanda di merda: "Ma capisce qualcosa?"
E' da un pò che per mia scelta ho a che a fare (fortunatamente) con queste persone, ne sono strafiero e rimpiango solo di non averlo fatto prima.
Ma tante volte ti scoraggi, quante volte senti dire "poverino", "che disgrazia" e via dicendo, quante volte sono guardati male, quasi come fossero "alieni" e se ti trovi solo con un disabile (esperienza persnale) con un borsone in spalla, in un posto pieno di gente, con due porte da aprire, una sbarra da farti aprire non trovi un cane, uno, che ti dia una mano.
Però non posso lamentarmi, anch'io ero così prima di avvicinarmi a questa realtà, non ho nessun familiare, nè parente nè conoscente disabile, anch'io non sapevo come comportarmi.
In che società viviamo?
Abbiamo paura dei disabili, delle persone più deboli e fragili che esistano in questo pianeta, già da scuola (se la frequentano) sono emarginati, non hanno nessuno con cui condividere il tempo libero, siamo ancora pieni di barriere architettoniche, l'inserimento lavorativo (per chi potrebbe svolgere un lavoro) è quasi un miraggio e, comunque, è una battaglia durissima da affrontare.
Dov'è l'educazione civica?
Non dico che tutti dovrebbero fare volontariato od occuparsi in prima persona della questione, ma almeno affrontare questo problema (perchè è un problema), che può capitare a tutti.
Così la gente finirà di farti la solita domanda di merda: "Ma capisce qualcosa?"
QUESTIONE DI RISPETTO
Ho aggiunto tra i miei link quelli di Arcigay e Arcilesbica come segno di solidarietà verso queste due realtà, che rappresentano quelle tantissime persone sprezzate e prese in giro dai vari RuiniRatzingerAndreottiSgarbiCarfagnaCalderoliCastelliVolontè
LiberoLaPadaniaAvvenireAlternativaSociale e via dicendo.
La battaglia sarà dura, non parlo dei diritti, ma solamente del riconoscimento dell'omosessualità come normalità e non come malattia o diversità.
LiberoLaPadaniaAvvenireAlternativaSociale e via dicendo.
La battaglia sarà dura, non parlo dei diritti, ma solamente del riconoscimento dell'omosessualità come normalità e non come malattia o diversità.
giovedì 8 marzo 2007
QUESTIONE DI BOMBE
Visitando il sito del secondo quotidiano più venduto in Italia, nella sezione "Immagini" mi imbatto in questo titolo:
"Israele, presentato il robot anti-guerriglia. Spara e lancia granate"
Cliccandoci sopra si aprono due belle foto di questo marchingegno studiato per sparare contro qualche "bastardo" guerrigliero palestinese o qualche esaltato Hezbollah libanese. Nessun altro commento, basta così e la notizia viene spacciata come una normalissima foto della showgirl tettona di turno.
Ok sempre di "bombe" si tratta ma c'è una bella differenza.........
"Israele, presentato il robot anti-guerriglia. Spara e lancia granate"
Cliccandoci sopra si aprono due belle foto di questo marchingegno studiato per sparare contro qualche "bastardo" guerrigliero palestinese o qualche esaltato Hezbollah libanese. Nessun altro commento, basta così e la notizia viene spacciata come una normalissima foto della showgirl tettona di turno.
Ok sempre di "bombe" si tratta ma c'è una bella differenza.........
lunedì 5 marzo 2007
GIULIO STOP
Perchè nel 2007 Andreotti svolge ancora un ruolo decisivo nella vita politica italiana?
Certo il primo motivo è la pochezza e la debolezza del centro-sinistra, ma meno di un anno fa volevano addirittura eleggerlo a capo del Senato.
Se ci guardiamo intorno abbiamo Zapatero, ora il duello fra Royal e Sarkozy, in Inghilterra c'è Blair, disutibilissimo ma almeno non ha 70 anni.
Qui invece? A parte i due "leader" degli schieramenti abbiamo: Mannino, Matteoli, Pannella, Marini, Iannuzzi che ci fanno?
E poi lui, Giulio, che ha dichiarato che i Dico o Pacs i giovani non li vogliono, ma che ne sa lui dei giovani? E peggio ancora, ha fatto dichiarazioni sprezzanti sugli omosessuali, così come tanti "moderati cattolici", senza ovviamente considerare i leghisti o gli ex-post-fascisti.
Ancora oggi non riescono a capire che l'omosessualità non è una malattia o una scelta, o peggio ancora un vizietto, che schifezza.
Certo il primo motivo è la pochezza e la debolezza del centro-sinistra, ma meno di un anno fa volevano addirittura eleggerlo a capo del Senato.
Se ci guardiamo intorno abbiamo Zapatero, ora il duello fra Royal e Sarkozy, in Inghilterra c'è Blair, disutibilissimo ma almeno non ha 70 anni.
Qui invece? A parte i due "leader" degli schieramenti abbiamo: Mannino, Matteoli, Pannella, Marini, Iannuzzi che ci fanno?
E poi lui, Giulio, che ha dichiarato che i Dico o Pacs i giovani non li vogliono, ma che ne sa lui dei giovani? E peggio ancora, ha fatto dichiarazioni sprezzanti sugli omosessuali, così come tanti "moderati cattolici", senza ovviamente considerare i leghisti o gli ex-post-fascisti.
Ancora oggi non riescono a capire che l'omosessualità non è una malattia o una scelta, o peggio ancora un vizietto, che schifezza.
giovedì 1 marzo 2007
CONTINUA COSI' KEN
Il sindaco di Londra Ken Livingstone, già promotore dei ticket di ingresso nella città, non si ferma.
Ken "The Red" vuole infatti ridurre drasticamente l'inquinamento provocato dalla capitale britannica, costruendo, tra l'altro, un quartiere a zero emissioni.
Insieme al ticket di ingresso, il sindaco ha potenziato il trasporto pubblico e raddoppiato le piste ciclabli.
Come on Ken
Ken "The Red" vuole infatti ridurre drasticamente l'inquinamento provocato dalla capitale britannica, costruendo, tra l'altro, un quartiere a zero emissioni.
Insieme al ticket di ingresso, il sindaco ha potenziato il trasporto pubblico e raddoppiato le piste ciclabli.
Come on Ken
mercoledì 28 febbraio 2007
ANCHE L'IKEA DA BOICOTTARE?
Secondo un articolo di Le Monde Diplomatique sì, infatti sul lungo servizio uscito a dicembre col Manifesto, vengono svelati i segreti della multinazionale del mobile (leggero).
Nonostane gli sforzi per avere un'immagine etica, anche l'azienda svedese sottopaga e sfrutta gli operai. Dove? Ovviamente in Asia, dove Ikea ha delocalizzato il 30% della produzione, sul 48% totale della produzione presente nei paesi in via di sviluppo.
Nell'articolo, che si occupa delle fabbriche in India, vengono fuori i soliti problemi,
lavoro 7 giorni su 7 sottopagato, straordinari pagati ancora meno.
E' l'altra faccia della medaglia di una ditta che ha distribuito 160 milioni di cataloghi, superando la Bibbia.
Ma soprattutto è una catena che rende felice milioni di pseudo-consumatori che amano trascorrere al suo interno i loro week-end. Come dargli torto? Cazzate di ogni tipo: piantine, portapenne, sgabellini, casette per bambini, bar e negozi con i prodotti svedesi, dai biscotti alla birra.
Addirittura in Francia migliaia di persone hanno firmato una petizione per chiedere l'apertura di un'Ikea nei loro paesi, visto che dovevano percorrere 200 km per comprare un mobiletto da mezzo chilo.
E' questa la gente che lotta, che lotta per il proprio futuro......
Nonostane gli sforzi per avere un'immagine etica, anche l'azienda svedese sottopaga e sfrutta gli operai. Dove? Ovviamente in Asia, dove Ikea ha delocalizzato il 30% della produzione, sul 48% totale della produzione presente nei paesi in via di sviluppo.
Nell'articolo, che si occupa delle fabbriche in India, vengono fuori i soliti problemi,
lavoro 7 giorni su 7 sottopagato, straordinari pagati ancora meno.
E' l'altra faccia della medaglia di una ditta che ha distribuito 160 milioni di cataloghi, superando la Bibbia.
Ma soprattutto è una catena che rende felice milioni di pseudo-consumatori che amano trascorrere al suo interno i loro week-end. Come dargli torto? Cazzate di ogni tipo: piantine, portapenne, sgabellini, casette per bambini, bar e negozi con i prodotti svedesi, dai biscotti alla birra.
Addirittura in Francia migliaia di persone hanno firmato una petizione per chiedere l'apertura di un'Ikea nei loro paesi, visto che dovevano percorrere 200 km per comprare un mobiletto da mezzo chilo.
E' questa la gente che lotta, che lotta per il proprio futuro......
UN LUSTRO
Con un pò di ritardo (la data esatta è il 23 Febbraio), ricordo il quinto anniversario del rapimento di Ingrid Betancourt, candidata alle presidenziali colombiane del 2002.
Informazioni al sito www.betancourt.info
Informazioni al sito www.betancourt.info
giovedì 22 febbraio 2007
NON POTEVA REGGERE
Era chiaro che prima o poi sarebbe successo, su nessun tema c'è mai stato un accordo totale; alla fine da Clemente a Oliviero di differenze ce ne sono.
La sinistra, o centro-sinistra o quello che resta, era già in crisi da un pò e questo governo ne è stato la prova; sì proposte giuste, modifica della legge sulle droghe, cittadinanza in 5 anni ai migranti, ritiro delle truppe in iraq, incentivi per pannelli solari, Dico (discutibilissimi, ma prima non se ne sarebbe mai parlato), ma c'erano troppe fatture.
Già la presenza di Mastella, indispensabile nella vittoria dei 24.000 voti, che con la Margherita forma quella parte troppo centrista, ma anche la sinistra con gli irriducibili (come i due di ieri) che come 10 anni fa hanno fatto dimettere il buon Romano.
Due osservazioni:
1- Per cinque anni ci siamo subiti Silvio, ad un certo punto sembrava un incubo, un tunnel senza fine.....poi dopo aver vinto per un pelo (brogli a parte) che fanno questi? Litigano, qualcuno pensa al partito Democratico, Di Pietro ogni due giorni minaccia di dimettersi eccetera; ma siete pazzi? ma proprio non volete governare!
2- Sta sinistra ( senza il centro) che si decida una volta per tutte, se ci si coalizza bisogna appoggiare il governo, certo si rompono le scatole e si difendono le proprio idee, però il governo va sostenuto. Oppure si sta all'opposizione e si mantiene la propria linea senza se e senza ma, come vuol fare Ferrando.
Punto.
La sinistra, o centro-sinistra o quello che resta, era già in crisi da un pò e questo governo ne è stato la prova; sì proposte giuste, modifica della legge sulle droghe, cittadinanza in 5 anni ai migranti, ritiro delle truppe in iraq, incentivi per pannelli solari, Dico (discutibilissimi, ma prima non se ne sarebbe mai parlato), ma c'erano troppe fatture.
Già la presenza di Mastella, indispensabile nella vittoria dei 24.000 voti, che con la Margherita forma quella parte troppo centrista, ma anche la sinistra con gli irriducibili (come i due di ieri) che come 10 anni fa hanno fatto dimettere il buon Romano.
Due osservazioni:
1- Per cinque anni ci siamo subiti Silvio, ad un certo punto sembrava un incubo, un tunnel senza fine.....poi dopo aver vinto per un pelo (brogli a parte) che fanno questi? Litigano, qualcuno pensa al partito Democratico, Di Pietro ogni due giorni minaccia di dimettersi eccetera; ma siete pazzi? ma proprio non volete governare!
2- Sta sinistra ( senza il centro) che si decida una volta per tutte, se ci si coalizza bisogna appoggiare il governo, certo si rompono le scatole e si difendono le proprio idee, però il governo va sostenuto. Oppure si sta all'opposizione e si mantiene la propria linea senza se e senza ma, come vuol fare Ferrando.
Punto.
mercoledì 21 febbraio 2007
sabato 17 febbraio 2007
O TROP O MINGA
O trop o minga era una frase che mi diceva spesso mia mamma, vuol dire o troppo o niente, cioè quello che sta succedendo ora per Nairobi e i suoi slum.
Alex Zanotelli intervistato da più televisioni (ovviamente non Mediaset), il Forum Sociale coperto discretamente dai tg (che guardo poco) e altri servizi in particolare su Korogocho e sulla maratona organizzata dai comboniani tra gli slum della capitale keniota.
Che stia succedendo qualcosa? Che qualcosa comincia a muoversi? Loro sicuramente si stanno già muovendo, come dimostra la recente maratona.
Alex Zanotelli intervistato da più televisioni (ovviamente non Mediaset), il Forum Sociale coperto discretamente dai tg (che guardo poco) e altri servizi in particolare su Korogocho e sulla maratona organizzata dai comboniani tra gli slum della capitale keniota.
Che stia succedendo qualcosa? Che qualcosa comincia a muoversi? Loro sicuramente si stanno già muovendo, come dimostra la recente maratona.
mercoledì 14 febbraio 2007
CITTA' BLINDATA
A sentire le dichiarazioni di oggi è quasi preallarme. A Vicenza sabato resteranno chiuse le scuole, Amato ha già detto che potrebbero verificarsi degli episodi "antipatici" contro la Polizia, Prodi ha quasi minacciato ministri e sottosegretari di non partecipare alla manifestazione.
Eppure dovrebbe essere il contrario, con l'allargamento della base arriveranno nuove truppe, nuove armi, nuovi cacciabombardieri, probabilmente bombe molto pesanti, invece la minaccia sono le associazioni, i cittadini, i comitati e i 5 soliti disobbedentinoglobaltossici che bruceranno due bandiere americane per la gioia dei titolisti dei giornali di domenica prossima. Scommettiamo?
Eppure dovrebbe essere il contrario, con l'allargamento della base arriveranno nuove truppe, nuove armi, nuovi cacciabombardieri, probabilmente bombe molto pesanti, invece la minaccia sono le associazioni, i cittadini, i comitati e i 5 soliti disobbedentinoglobaltossici che bruceranno due bandiere americane per la gioia dei titolisti dei giornali di domenica prossima. Scommettiamo?
CHI LI CONTA PIU'?
Vorrei sapere chi conta più le vittime in Iraq? Si diceva 100 al giorno più o meno, George W nel dicembre 2005 diceva 30.000, ma se fa i conti come le nostre questure per le manifestazioni dovremmo moltiplicare per 10 o 15, mentre altre fonti dicono 650.000.
Inoltre, va bene la Gran Bretagna, l'Italia che bene o male è un pò schiava americana, ma che ci fanno i soldati Thailandesi e Kazaki a morire in Iraq? E gli slovacchi?
Mistero....
Inoltre, va bene la Gran Bretagna, l'Italia che bene o male è un pò schiava americana, ma che ci fanno i soldati Thailandesi e Kazaki a morire in Iraq? E gli slovacchi?
Mistero....
lunedì 12 febbraio 2007
TORNA RUBBIA, FORSE
Probabilmente torna in Italia Carlo Rubbia, premio Nobel per la Fisica nel 1984 che ha ricoperto diversi incarichi nel settore della ricerca.
Rubbia è stato licenziato dalla presidenza dell'Enea nel 2005 dal precedente governo, dopo le sue accuse per il pessimo stato in cui versava la ricerca in Italia.
Dopo l'allontanamento Rubbia si è trasferito in Spagna dove ha realizzato il progetto Archimede, ovvero una centrale solare che lo scienziato voleva costruire in Sicilia.
Probabilmete diventerà consulente per le energie rinnovabili del Ministero dell'Ambiente, speriamo.....
Rubbia è stato licenziato dalla presidenza dell'Enea nel 2005 dal precedente governo, dopo le sue accuse per il pessimo stato in cui versava la ricerca in Italia.
Dopo l'allontanamento Rubbia si è trasferito in Spagna dove ha realizzato il progetto Archimede, ovvero una centrale solare che lo scienziato voleva costruire in Sicilia.
Probabilmete diventerà consulente per le energie rinnovabili del Ministero dell'Ambiente, speriamo.....
sabato 10 febbraio 2007
INCONTRO CON RAFFAELE MASTO
Ho partecipato ad un incontro dove era presente Raffaele Masto, giornalista di Radio Popolare ed esperto di Africa.
Il suo inntervento era incentrato sulla situazione nel Corno d'Africa, tornata alla ribalta dopo l'attacco etipoe ai danni della Somalia.
Questo nuovo conflitto è solo la riacutizzazione di un conflitto storico, originato anche da motivi religiosi. Infatti gli etiopi sono cristiani copti, mentre i somali ed eritrei sono di religione musulmana, inoltre, gran parte del territorio dell'Etiopia sorge su un altopiano alto quasi 3000 metri, che impediva la comunicazione tra i paesi e la colonizzazione di essi, a parte i 6 anni di presenza italiana.
In Somalia da 15 anni, cioè dopo la caduta di Siad Barre e il fallimento della missione ONU targata USA e che ha visto la partecipazione italiana, continuano dei conflitti interni, che vedono la partecipazione di diversi signori della guerra.
Inoltre la Somalia era l'unico paese africano a far parte della Lega Araba ed aveva una forma di Islam molto moderato, che non influenzava la vita della popolazione.
Questo fino a quando alcuni paesi della penisola araba hanno iniziato a finanziare le Corti Islamiche, in modo da sconfiggere i vari signori della guerra e instaurare nel paese una forma di Islam molto più repressivo.
Questa situazione sarebbe stata insostenibile per l'Etiopia, poichè la popolazione etiope residente nel bassopiano avrebbe subito l'influenza delle Corti Islamiche.
Per questa ragione l'Etiopia ha ricevuto l'appoggio delle forze occidentali per bombardare la Somalia ormai governata dalle Corti Islamiche.
La situazione in questa area è precipitata da quando la Somalia è stata abbandonata dalla comunità internazionale, favorendo la guerriglia e il disordine nazionale.
Il suo inntervento era incentrato sulla situazione nel Corno d'Africa, tornata alla ribalta dopo l'attacco etipoe ai danni della Somalia.
Questo nuovo conflitto è solo la riacutizzazione di un conflitto storico, originato anche da motivi religiosi. Infatti gli etiopi sono cristiani copti, mentre i somali ed eritrei sono di religione musulmana, inoltre, gran parte del territorio dell'Etiopia sorge su un altopiano alto quasi 3000 metri, che impediva la comunicazione tra i paesi e la colonizzazione di essi, a parte i 6 anni di presenza italiana.
In Somalia da 15 anni, cioè dopo la caduta di Siad Barre e il fallimento della missione ONU targata USA e che ha visto la partecipazione italiana, continuano dei conflitti interni, che vedono la partecipazione di diversi signori della guerra.
Inoltre la Somalia era l'unico paese africano a far parte della Lega Araba ed aveva una forma di Islam molto moderato, che non influenzava la vita della popolazione.
Questo fino a quando alcuni paesi della penisola araba hanno iniziato a finanziare le Corti Islamiche, in modo da sconfiggere i vari signori della guerra e instaurare nel paese una forma di Islam molto più repressivo.
Questa situazione sarebbe stata insostenibile per l'Etiopia, poichè la popolazione etiope residente nel bassopiano avrebbe subito l'influenza delle Corti Islamiche.
Per questa ragione l'Etiopia ha ricevuto l'appoggio delle forze occidentali per bombardare la Somalia ormai governata dalle Corti Islamiche.
La situazione in questa area è precipitata da quando la Somalia è stata abbandonata dalla comunità internazionale, favorendo la guerriglia e il disordine nazionale.
mercoledì 7 febbraio 2007
Shock!!!
All'interno di un settimanale ho trovato una tabella con le vendite dei quotidiani in Italia, nel biennio 2005-2006.
C'è un dato che mi ha sconvolto, Libero nel 2006 ha aumentato del 56,6% le vendite! Ora è a 120.000 copie al giorno!
Non ho mai letto un articolo di Libero, ma i titoli mi bastano.
Qualche tempo fa riguardo Saddam, il quotidiano titolava più o meno così: "Dovevano ucciderlo subito", pochi giorni fa chiamava Azouz Marzouk "il vedovo allegro" e lo preferiva "quando spacciava".....che schifo!
C'è un dato che mi ha sconvolto, Libero nel 2006 ha aumentato del 56,6% le vendite! Ora è a 120.000 copie al giorno!
Non ho mai letto un articolo di Libero, ma i titoli mi bastano.
Qualche tempo fa riguardo Saddam, il quotidiano titolava più o meno così: "Dovevano ucciderlo subito", pochi giorni fa chiamava Azouz Marzouk "il vedovo allegro" e lo preferiva "quando spacciava".....che schifo!
giovedì 1 febbraio 2007
APPIATTIMENTO CELEBRALE
Incollo qui sotto il testo della mail che oggi ho spedito ai maggiori tg nazionali, lo so potevo essere più duro ma ho fatto il bravo.
"Buongiorno,
solitamente non guardo i tg in televisione, ma non vivendo da solo a volte sento i titoli dei vari telegiornali.
A parte i contenuti che mi spingono a non guardarli, in questi giorni siamo arrivati ai livelli più bassi mai raggiunti (penso).
In tanti tg le notizie di apertura erano riservate alle "beghe" dei coniugi Berlusconi, ora, vorrei chiederVi se ritenete queste notizie interessanti, o degne di monopolizzare i palinsesti televisivi.
Mi chiedo inoltre se veramente noi persone "normali", oltre che consumatori, meritiamo questo tipo di informazione.
Cordiali Saluti
Luca Villa"
"Buongiorno,
solitamente non guardo i tg in televisione, ma non vivendo da solo a volte sento i titoli dei vari telegiornali.
A parte i contenuti che mi spingono a non guardarli, in questi giorni siamo arrivati ai livelli più bassi mai raggiunti (penso).
In tanti tg le notizie di apertura erano riservate alle "beghe" dei coniugi Berlusconi, ora, vorrei chiederVi se ritenete queste notizie interessanti, o degne di monopolizzare i palinsesti televisivi.
Mi chiedo inoltre se veramente noi persone "normali", oltre che consumatori, meritiamo questo tipo di informazione.
Cordiali Saluti
Luca Villa"
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