mercoledì 5 novembre 2008

NOI...GLI SPERANZOSI!

Finalmente la notizia tanto attesa è arrivata, Barack Obama sarà il 44° Presidente degli Stati Uniti d'America.
Era nell'aria da un pò, ma fino all'ultimo abbiamo dovuto aspettare.
Il vantaggio è notevole e la soglia dei 270 elettori superata da un pezzo.
Lo speravamo dai, non dico tutti, ma in tanti lo speravamo, abbiam creduto da subito in lui, nell'uomo politicamente giovane, democratico e afroamericano, come sostituto a George W, texano, repubblicano e....come chiamarlo? Falco? Guerrafondaio?
E oggi è partito l'entusiasmo, i titoli si sprecano, si è parlato addirittura di rivoluzione, cambiamento (change è stato uno dei suoi motti), gente in lacrime, gente che ballava......
Lui può cambiare il mondo, lo ha detto Walter, poco fa....
Ogni volta è così, nonostante tutte le delusioni che abbiamo preso (elezioni varie, guerra in Iraq, Palestina, Libano, Segolènè), siamo sempre qui a sperare e a credere nel cambiamento, nel nuovo.
E ci si fa prendere dall'entusiasmo.
Oggi sono molto quieto invece, molto calmo...certo soddisfatto, ma calmo, perchè Obama è già stato caricato di troppe responsabilità...e pesanti...e non vorrei rimanere deluso.
Sono pur sempre gli Stati Uniti, la più grande potenza militare, e nella sua squadra potrebbe prendere posto anche qualche vecchio colonnello...come Colin Powell, quello delle prove delle armi chimiche di Saddam.
E, non scordiamoci, Obama ha raccolto piùù di 100 milioni di dollari in campagna elettorale, dovrà pur rendere conto a qualcuno no????
Sono fiducioso, ma con molte riserve.
E ora ho anche un altro pensiero...come cazzo si comporterà Silvio?
Col repubblicano texano era facile, ma con lui??? E' già un suo grande amico come Putin? Preparerà un'eruzione spettacolare nella sua villa in Sardegna?
Oppure tirerà fuori dall'albero genealogico qualche avo Keniano? Un qualche zio nero che ora potrebbe andar di moda.....
Chissà....

venerdì 31 ottobre 2008

E' FINITA LA STAGIONE

La pioggia di questi giorni ci conferma la fine della stagione...quella sportiva intendo...ora il buio arriva presto, comincia un pò il freddo, piove...fango...gli ingredienti ci sono tutti.
Bisogna sperare in qualche raggio di sole per un girettino in bici o una corsetta.
Ma la stagione è stata ricca di soddisfazioni, ho segnato sul calendario tutti i tempi di ogni seduta di corsa, non ho la più pallida idea di quante ore possano essere, se riuscirò farò il conteggio.
Qualche avventura sulle rocce....e un gran bel volo, anzi due...
E le gare,la prima di prova....14 km, pochi....ma comunque di sky si trattava...bella!
Poi quella gara tanto desiderata e ambita, quella della notte fra il 21 e il 22 Giugno, partenza ore 22.52.
Indimenticabile, per le sensazioni, la gente, l'ambiente, la torcia in testa....il Rifugio...quella merda di crostatina...e l'alba in diretta, mentre scendevo lungo il Pra di Rat.
E già che c'ero un'altra scommessa, Valgerola, 20 Luglio, 32 km, 1700 mt. di dislivello (positivo...e uguale negativo), cinque laghi, qualche rifugio, un paio di dighe, tanta roccia, tanto sudore, tanta fatica, un mucchio di gioia.
88 km sommando tutte e tre.
E le due ruote?
Che bella scoperta la bici da corsa: ruote strette, manubrio curvo, tacchette ai piedi, caschetto, assetto cattivo, cattivissimo....spingi un pò e vai a 40 all'ora.
E' tutta un'altra sensazione, non è la solita bici, lei è diversa, aggressiva....con poco rispetto.
E non scordiamoci il viaggio.....l'asfalto di 3 diversi paesi, le segnalazioni in 4 lingue (ci metto anche il gaelico, nel Connemara erano solo così), tanti ambienti diversi, tanta libertà....fisica e mentale.
2100 km, forse anche qualcosina di più.
Non mi scordo certo i luoghi vicino casa, prima non rappresentavano nulla, ora sono dei campi di prova, dei passaggi obbligati: il Canto, il San Genesio, cipressi, Monte Robbio...il Magnodeno....
L'inverno sarà lungo, l'importante sarà tenersi un pò in forma, facendo sempre i conti con gli impegni vari, ma va bene così, sarebbe troppo facile avere tutti i giorni qualche ora a disposizione.
Ma già la mente gaurda avanti..e ha già focalizzato dei nomi: Valetudo, Valmalenco-Valposchiavo, Giro dei laghi (o Giir di Mont), Scaccabarozzi, Etna Sky Marathon.
Ambizioso? Abbastanza....e se davvero riuscirò a fare le ultime due, sarebbe un gran bella cosa.
La voglia c'è, sia quella di allenarsi che quella di partecipare.
Il cuore è sempre quello, perchè (a mio modesto parere) lui fa l'80% della gara.
Tra un anno ne riparliamo....

martedì 21 ottobre 2008

PENSIERO PER... PERK...

C'è un signore a Verderio che si chiama Luigi, ha deciso di dedicare un blog su quello che accade in questo paesino: cronaca, eventi, segnalazioni, pareri personali eccetera.
Si può leggere, inviare segnalazioni, commentare.
C'è un signore a Verderio (almeno si pensa abiti qui) che si firma (ma non si sa quale sia il suo vero nome) Perk.
Puntuale come una zanzara in estate invia il suo commento, che non è un commento, è solo un tentativo si svilire, ridicolizzare, criticare (ma nel senso peggiore del termine), appiattire, sbeffeggiare qualsiasi evento venga proposto ed organizzato (indipendentemente dal tema trattato) in paese, e ad applicare tutto quello che ho scritto sopra al lavoro (ovviamente gratuito) di Luigi.
C'è un ragazzo, io, Luca, che gestisce questo blog e che vuole dirti che sei un coglione.
Innanzitutto perchè non utilizzi il tuo vero nome e, non da meno, perchè appare evidente che ci provi gusto nello scrivere le stronzate che invii a Luigi.
Non sono commenti, sono solo parole a vanvera, sono cagate....si è proprio merda.
Penso che il diritto alla parola sia fondamentale, così come il diritto a commentare un post, ad esprimere il proprio parere; ma usufruire di questo diritto per sputtanare quello che le persone fanno con passione, usando il loro tempo libero, pensando e cercando di far riflettere e coinvolgere altre persone è proprio un comportamento meschino e bastardo.
Come sei tu Perk, un gran bastardo

lunedì 20 ottobre 2008

GAS GAS

IL CIRCOLO ARCI PINTUPI E IL GAS LOCOMOTIVA DI OSNAGO

ORGANIZZANO:

A TUTTO GAS!

COSA SONO I GRUPPI D’ACQUISTO SOLIDALE….E COME E’ POSSIBILE CREARNE UNO A VERDERIO

E’ SOSTENIBILE ACQUISTARE UNA BISTECCA PROVENIENTE DALLA REPUBBLICA CECA?

E’ CONVENIENTE COMPRARE UNA PERA DEL SUD-AMERICA?

E RIEMPIRE IL SACCO VIOLA GRAZIE AD IMBALLAGGI ED INVOLUCRI INUTILI?

PERCHE’ ACQUISTARE PRODOTTI CHE HANNO ALLE SPALLE CENTINAIA DI CHILOMETRI, QUANDO POTREMMO TROVARLI A DUE PASSI DA NOI?

CREARE UN GAS E’ LA RISPOSTA, PRODOTTI BIOLOGICI (VERAMENTE), ANCHE PIU’ ECONOMICI, SOSTENENDO IL LAVORO DEI PRODUTTORI LOCALI E DELLE COOPERATIVE SOCIALI.

NE PARLIAMO CON:

GIOVANNI VIGANO’, MEMBRO DEL GAS LOCOMOTIVA DI OSNAGO E COORDINATORE DEI GAS DELLA RETINA BRIANZA

GIOVEDI’ 23 OTTOBRE ORE 21.15

PRESSO LA SALA CIVICA DEL COMUNE DI VERDERIO INFERIORE, IN VIA TRE RE

martedì 14 ottobre 2008

DITEMI PERCHE'......

.....se la mucca fa mu il merlo non fa me.....recitava una famosa canzone di Elio.
Ma in questo caso, vorrei chiedere perchè hanno assegnato il Nobel per la Pace a Martti Ahtisaari, una persona sconosciuta alla maggior parte delle persone.
Il Premio Nobel spettava quasi di diritto ad una persona, che io ho citato più e più volte...e a cui ho dedicato un blog....Ingrid.
Era già un premio Nobel 10 e più anni fa, quando decise di uscire dai soliti partiti e fondare uno lei, per combattere la corruzione e le ingiustizie.
Era già un premio Nobel quando si candidò alla Presidenza della Repubblica Colombiana, quando decise di incontrare le Farc.
E' stata un premio Nobel dal Febbraio 2002 al Luglio 2008.....6 anni e mezzo di prigionia nella selva, 6 anni e mezzo di sofferenze e di contatti quasi nulli col mondo esterno.
Poi la liberazione, la gioia, le visite nei vari paesi del mondo, le voci circa la sua nuova candidatura alla presidenza.
E' un simbolo, punto e basta, famoso nel mondo....a cui i maggiori quotidiani hanno dedicato la prima pagina il 3 luglio 2008.
Sarebbe stato il riconoscimento per le sue battaglie, le sofferenze, la tenacia....e un motivo di ulteriore incoraggiamento ( se ce ne fosse bisogno) per i suoi impegni futuri.
Invece è stato assegnato ad una persona sconosciuta, di cui non discuto lal validità e gli sforzi trentennali......ma appunto per questo avrebbero potuto farlo pazientare ancora un anno.
Personalmente non penso che siano fondamentali i premi, i riconoscimenti e le medaglie...ma in alcuni casi si....e sicuramente questo lo era.
Ancora una volta peccato.......ma conoscendola....troverà il modo di conquistarselo.....

mercoledì 8 ottobre 2008

TUTTI A ROBBIATE

IL RAZZISMO E LA STRONZAGGINE

Maroni non pensa che in Italia ci sia un'emergenza razzismo.
Abdul ucciso a bastonate, sei immigrati ammazzati dalla Camorra a Castelvolturno, un cittadino cinese pestato a sangue da alcuni minorenni, un ragazzo burkinabe ucciso a sua volta a sprangate, Emmanuel malmenato dai vigili urbani.......
Non è razzismo, solo episodi....così come per il collega Schifani: " non credo esista il razzismo nel nostro Paese, non è nel nostro Dna". E i vari Bingo Bongo, Imam del cazzo, li prendiamo a calci nel culo, ci metto dentro anche i vari finocchio, froci e amenità del genere, che sono? E che cazzo sono?
So benissimo a quale elettorato devi rispondere Maroni, quali sono le tue idee, ma non ti passa neppure per l'anticamera del cervello che sei un Ministro di uno stato di cui dovresti conoscere la Costituzione? Che dovresti dare un segnale? Se non politico, istituzionale almeno? Come quelli mandati da Napolitano?
Sei proprio un uomo di merda, lasciatelo dire....
E che tristezza sentire i tuoi colleghi affrmare che l'unica soluzione è la certezza della pena, una condanna dura.....neanche una parola sulla prevenzione, il rispetto, la tolleranza (reciproca, ovviamente, non solo per gli italiani).
E che tristezza non sentire voci, non vedere segnali..anche da parte di persone, associazioni, circoli e così via, i quali dovrebbero per primi indignarsi, reagire.
Io avrei voglia di far vedere almeno un segnale, come la bandiera della pace, lo straccio bianco di Emergency; per dire che io (noi) non ci sto......
Invece nulla almeno ai miei occhi, almeno intorno a me....

lunedì 22 settembre 2008

A LUI BRILLANO GLI OCCHI....

Avevo scritto un post, qualche mese fa, intitolato "Le persone di cui abbiamo bisogno".
Una di queste si chiama Gianni Nobili, classe 1940, nativo della Valtellina, padre comboniano, missionario in diversi paesi africani, grande comunicatore.
Tra qualche giorno riparte per una nuova esperienza, o meglio sfida, in R.D. del Congo, gigantesco paese posto nel mezzo del continente, unica ex colonia belga dell'Africa, ricco di giacementi e di conseguenza, sfruttamenti, armi, conflitti.....
Una sfida perchè prima ancora di partire ha già pensato al lavoro da svolgere, a progetti da coltivare e sviluppare, perchè lui la missione la intende come sacrificio, sforzo, impegno costante in aiuto vero della comunità.
Da grande comunicatore che è ci ha fatto un regalo, un sito (www.panespezzato.it) dove ha raccolto alcune delle lettere e delle pagine dei suoi diari scritte durantegli anni passati, mentre era in missione; la più antica è datata 1968, scritta in Burundi.
Inoltre si torvano alcune foto, tra cui segnalo quelle scattate a Korogocho.
Un grande augurio ad una persona a cui brillano gli occhi e che può ancora fare tanto in questi 9 anni di missione in Congo che lo aspettano.

GIRO DEI LAGHI DEL BITTO

Finalmente, dopo un pò di attesa, posso pubblicare un paio di foto della mia partecipazione ad una vera e propria SkyRace, il Giro dei Laghi del Bitto, svoltasi il 20 Luglio in Val Gerola, 32 km in tutto, più o meno 1650 metri di dislivello in salita.


Puntavo ovviamente ad arrivare al traguardo, visto che era la mia seconda corsa in montagna.
E' andato tutto benone fino al 17° km, correvo regolare e rispamiando un pò di forze, poi la salita al "Paradisino" a 2500 mt mi ha spezzato le gambe e procurato quella che, nella stretta terminologia da skyrunner, si chiama "Una fatica della Madonna!".


Poi la discesa, lunga, più di 11 km con quasi 1500 mt. di dislivello fino al paese di Gerola Alta.
Puntavo a chiudere in 5 ore, invece ho finito in 4 e 43....che nonostante la crisetta mi soddisfa non poco.

Ora appuntamento al 2009, perchè visto qualche problema inaspettato, gli impegni sacorsanti...e l'intenso viaggio in bici di agosto la forma fisica non è il massimo.
Punto a partecipare a 5-6 gare, tutte di SkyRunning, a parte la Monza-Resegone ovviamente da rifare!

venerdì 19 settembre 2008

MI MANCA IL TEMPO...

E' abbastanza evidente che i post pubblicati su questo spazio sono sempre meno.....mi manca il tempo cazzo.
Non quello di seguire le notizie ( leggerle un pò si, quello mi manca), non quello di indignarmi, o di incazzarmi, o di riflettere su quello che vorrrei buttare giù....no quello no.
Mi manca il tempo materiale di mettermi davanti allo schermo, simile a quello che stai guardando tu, schiacciare i tasti, simili a quello che stai pigiando tu.....
O forse il tempo per indignarmi non ce l'ho...perchè sono perennemente indignato su quel che avviene nel mondo la fuori, un ragazzo ucciso a sprangate, altri sette fatti fuori così, le piazze piene di hostesspilotiassistentidivoloadettiaicallcenter, Benedetto che detta l'agenda politica e così via.
Soprattutto non vedo via d'uscita all'odio, alla gente che va fuori di testa, al razzismo o xenofobia o come cazzo lo si vuole chiamare, all'ignoranza...alla storia che si ripete come un rullino che arriva alla fine e ricomimcia da capo.....
Ho sempre i miei progetti, le mie "ambizioni", sono comunque fiducioso, vedo tanti begli esempi...ma così non va cazzo, non va.
I commentini idioti, le scritte sui muri, i titoli sui giornali......
Per ora non vedo molte vie d'uscita....

domenica 24 agosto 2008

MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO???

Sono tornato da poche ore dal mio viaggio, il mio viaggio atteso un anno, con un biglietto aereo cullato per otto mesi.
Come al solito mi son portato un paio di libri, uno di questi si intitola: "L'inattesa piega degli eventi".
Ed è quello che è successo a me.
Irlanda e Scozia, due paesi affascinanti ma, si sa, con un clima bizzaro, tendente al grigio, un pò umido, direi bagnaticcio.
Sfidarlo in bici non è da poco, ma ci abbiam provato, con tanto di mantelle, sacchi per i vestiti eccetera.
Ma non basta...e allora dopo cinque giorni....l'inattesa piega degli eventi.
Un posticino internet e un biglietto per un traghetto, destinazione Cherbourg, Normandia, la France.
Da qui parte un altro viaggio...e allora bisogna reinventarsi tutto, nuove mappe, nuove strade e via.
Le guide ormai inutilizzabili e il sogno del Ben Nevis svanito... e quindi? Il bicchiere come lo prendiamo, mezzo pieno o mezzo vuoto???
Si è vero, quello che volevo fare è saltato ma guardo i fatti, 600 e passa km in Irlanda, il Burren, le scogliere rocciose, il Connemara con le sue montagne e i suoi fiordi, le verdi contee di Mayo e Sligo...e poi le strade di Dublino in bici, la costa orientale dell'Irlanda, gli arcobaleni visti dopo i temporali....e poi la Francia, un paese vicino ma a me sconosciuto.
La bellezza della Normandia, con le cascine e le cittadine con la loro particolare architettura, i monumenti dedicati al celebre sbarco sulla Utah Beach, la bella città di Rouen....poi un salto in treno e via sulle Ardenne, i campi sterminati...le foreste che sembravano il mare, i paesini dove il tempo sembrava essersi fermato, l'attività agricola, i pascoli e le pale eoliche a sfruttare tutto il vento.
Poi altro viaggio in treno, 600 km e giù ad Avignone....bella città, affascinante e pulita....e poi fuori, sulle stradine torride, come il clima mediterraneo che mi fa conoscere un paesaggio nuovo, pini, ulivi, piantagioni di lavanda, i paesi costruiti sotto le montagne, il canyon sul Verdon e poi l'ingresso sulle Alpi Marittime, non potevo resitere al loro richiamo. Due giorni sugli 800-1000 metri, con qualche vetta intorno, ma poi le Alpi vere, prima il Col St. Michel a 1500 mt....e poi il Col de La Lombarde a 2350 metri....e il rientro in Italia fino a Vinadio, nel Cuneese, le stesse strade percorse dal Tour 2008. E sul colle, li si che ero sulle Alpi. Solo in tre ciclo-turisti, autori di questa mezza follia, 20 km di salita con 1500 metri di dislivello e una pendenza massima dell'8%.
Questa è la cronaca, poi ci sono gli incontri, chi ti chiede dove vai...con quella bici carica, Dana, la signora di Arklow che ci ha ospitato a dormire...il signore nel Connemara che mi vede scrutare la cartina e mi chiede "Ti sei perso?"..e allora mi indica la via giusta.
I due cuneesi con la targhetta "No Oil" della critical mass sulla bici...e tutti quelli che ci hanno alzato il pollice sulle strade in salita, ci hanno detto "Good Luck" in Irlanda e "Bon Courage" in Francia....
E poi la solita magia di questo mezzo unico...il primo mezzo che impari a usare, da bambino e che, se ti prende, non ti lascia andare. Quando fai un viaggio in bici, gli altri non saranno più uguali, perchè quando prendi in mano la cartina sai che quelle strade le hai percorse tu, con le tue gambe, quando leggi il nome di un paese hai un ricordo....anche dell'acqua o del freddo, o del caldo....o di quella strada dove ti sentivi il padrone...dove eri solo tu.
E poi alla sera la tenda....John Fante con la famiglia Molise a farti compagnia...e la baguette del Boulanger francese a ridarti la carica... o una Guinness a tirarti su.
Non metto foto, perchè nessuna foto potrà mai rendere l'idea della grandezza dell'Oceano, della vera altezza delle scogliere, della reale estensione delle foreste e dei parchi naturali, del vero colore della roccia provenzale.....della pendenza di quella strada, dell'altezza paurosa di quel canyon.....e del panorama a 360° che scruti su di un passo alpino.
Il bicchiere è per forza mezzo pieno....anche o, forse, soprattutto quando gli eventi prendono una piega inattesa.....

P.S. Ero fiducioso, per la prima volta in vita mia ho comprato degli occhiali da sole...be mi son serviti, in Provenza...ma comunque mi son serviti...

COME I BAMBINI DELL'ASILO

Qualche giorno fa ero a Rouen, in Normandia e ho trovato Repubblica.
Li ho letto della crisi georgiana...o meglio, della probabile crisi Mosca-Washington.
Il ministro Frattini segue la crisi dalle Maldive, provocando le critiche di qualche parlamentare dell'opposizione (o presunta tale, o meglio, l'opposizione ombra) che avrebbe preferito il rientro del ministro degli esteri alla Farnesina.
Risposta di Frattini: " Anche Prodi ai tempi della guerra in Libano non tornò dalle vacanze, qui i telefoni funzionano".
Io le scuse così le utilizzavo ai tempi della scuola, quando dicevo alla mamma: "Si, è andata male, ma a tutta la classe è andata così".
Certe risposte non dovrebbe darle un ministro, un uomo di cinquant'anni e passa, con alle spalle un ruolo di prestigio nell' Unione Europea.

mercoledì 30 luglio 2008

SIAMO IN GUERRA

A sentir parlare Maroni sembra che siamo in guerra.
Impronte digitali, polizia ed esercito nelle città, emergenza immigrati, emergenza rom, emergenza Inno di Mameli, ma quante cacchio di emergenze ci sono?A bè, ci sono le emergenze del suo capo, ma per quelle basta un decreto legge lampo...due giorni e via, immuni i primi quattro e così sia!Eppure io non vedo tutta questa emergenza, vado a far benzina e il senegalese mi fa il pieno, poi c'è il bosniaco che mi lava la macchina, poi vado da un fornitore e trovo un altro senegalese che conosco ormai da anni. Poi vado a fare volontariato e trovo l'amico peruviano.
Io non vedo sta cacchio di emergenza e mi son rotto le balle di questo bollettino di guerra che quotidianamente ci spara l'amico Maroni....ecco...diciamo che proprio me li ha rotti.
Eppure una guerra sotto sotto c'è, ieri sono morti due lavoratori immigrati, qualche altro è andato a fare compagnia alle centinaia che soggiornano sul fondo del canale di Sicilia.
L'importante, invece, è crear paura, aumentare la dose di intolleranza massiccia che già è ben radicata fra la gente.
Anche se io ho una speranza, nelle scuole.
Ormai sono colme di piccoli della seconda generazione, di figli nati da coppie miste.....magari c'è qualche Brambilla e Fumagalli meticcio.
Alla faccia dei duri e puri.....

lunedì 28 luglio 2008

SEMPRE LEI....

Non avevo ancora scritto nulla su questo blog della vicenda Betancourt, non dico nulla e segnalo questo link: www.nobelaingrid.blogspot.com
Anzi no, una cosa la dico: non me ne frega niente se sia stato merito di Chavez, o di Uribe, oppure degli yankee; se sia stata un'operazione militare studiata....se sia stato pagato un riscatto, non me ne frega niente, l'importante è che ora sia libera

sabato 26 luglio 2008

ABOLIAMO I VICINI?

Possiamo abolire i vicini di casa? Quelli che rompono le palle perchè il bimbo non dorme o perchè devono lavorare? Anche quando c'è una festa, dico una all'anno e riescono comunque a rompere il cazzo?
A San Siro fanno quattro concerti l'anno e anche lì riescono a rompere le palle. Si sa che negli stadi si svolgono diverse manifestazioni, compri la casa li e ti adegui....
Siamo, probabilmente, l'unico paese dove il Boss ha iniziato un concerto alle 20.30, con ancora un'ora abbondante di luce.
E poi, Cascina Monluè, un posto ideale per accogliere i concerti estivi milanesi, da anni un luogo fisso, con 40 e passa giorni di concerti. I vicini hanno la tangenziale a due passi e l'aeroporto sopra, quello va bene, la musica no. L'anno scorso il limite è stato superato di 2 decibel...quindi quest'anno praticamente ci sono stati si e no dieci concerti.
Anche quelli patrocinati dal Comune hanno dovuto sloggiare....una vergogna....
Ma i vicini non escono mai di casa?????
I Modena City Ramblers non ci sono praticamente più, Monluè chiude, la Festa de l'Unità cede il passo alla Festa Democratica...va bene resistere, ma porca puttana è dura.....

domenica 22 giugno 2008

E' ANDATA MALE...

Purtroppo è andata male, siamo sì arrivati, ma in due, quindi, ufficialmente, siamo ritirati!
Uno di noi non ce l'ha fatta, è andato in crisi al 20 km circa e non ce stato niente da fare, ha tentato di tener duro, ma mancava ancora troppa strada!
Peccato, perchè è da un anno che coltivavamo questo progetto, ed era nato proprio da noi due; però si sa, non sempre si arriva alla fine, anche quando ci si mette impegno e allenamento.
Forse siam partiti troppo forte e ha pagato lo sforzo, sì in effetto siam partiti a cannone, pensavamo di transitare ad Osnago alle 00.20 circa, invece siamo arrivati a mezzanotte in punto.
Io, comunque, l'ho finita tutta, ho fatto la mia prima maratona (e che maratona) e mi son tolto la soddisfazione di arrivare al traguardo correndo, percorrendo il Pra di Rat in meno di un'ora.
La sensazione è stata comuque bella, fare tutto d'un fiato 32 km e poi su, con la torcia in testa in mezzo al sentiero.
Stavo proprio bene e me ne rendevo conto più andavo avanti, il mio passo costante e il fisico che non perdeva un colpo.
Non so quanta gente abbiam superato, fino alla crisi ci hanno superato solo un paio di squadre.
All'inizio rodeva un pò, la delusione c'era però poi, a freddo, che te frega, io l'ho conclusa e l'esperienza è stata bella.
Vedere così tanta gente a Monza e lungo tutto il percorso, vedere centinaia di persone che bloccava il traffico, o che presenziava i rifornimenti, per non parlare dei volontari del soccorso e, soprattutto, 500 e passa persone che hanno tentato questa sfida. E quasi tutti ce l'hanno fatta, chi più forte chi meno. Qualcuno è stato proprio male, qualcuno è stato trascinato al rifugio stremato dallo sforzo!
Poi la discesa, orami erano le 4 passate e il buio cominciava a lasciar spazio ad un nuovo giorno, e allora giù seguendo le torce installate sugli alberi e contemplando il silenzio, finalmente.
Poi alla macchina, ma prima di partire uno sguardo indietro, sulle creste illuminate dalle prime luci del mattino, e la consapevolezza di essere arrivati fino a lì, partendo da Monza, una distanza che fino a ieri mi faceva paura.
Il numero di pettorale me lo tengo stretto perchè, nonostante tutto, io sono arrivato...ed è stata la prima maratona!
Ora ho un altro obiettivo, percorrere la stessa distanza, ma sfiorando il cielo!

venerdì 20 giugno 2008

CI SIAMO......

Ok ci siamo, poco più di 24 ore. Alle 22.52 in punto si parte, da piazza dell'Arengario. Numero di partenza 163, G.S. Podistica Verderio.
E poi bo, si parte e si va...si spera fino a su, a mille metri e poco più, dove la luna piena di questi giorni illuminerà il sentiero. Ma prima 36 km, una distanza finora mai coperta, tutti su asfalto, in leggerissimo saliscendi, tutti al buio, sul bordo della provincialona che porta a Lecco.
Sarò pronto? Saremo pronti? Io so solo che ho fatto tutto quel che ho potuto.
Abbiam cominciato la scorsa estate, col caldo afoso, prima mezzora, poi 45 minuti ( ed eravamo scoppiati)...un'ora e quel giorno che riuscii a correre quasi per 2 ore mi sentivo come Tergat!
Poi le mezze maratone, la prima volta non sapevo se sarei riuscito a coprire i 21 km, invece andò bene.......e intanto la folle idea dello skyrunning...e una domenica di settembre, pantaloncini e scarpette e via, in 1 ora e 45 ero al Brioschi. (Tempo che mi son ripromesso di battere il prima possibile).
E, in men che non si dica, l'inverno, la maglia felpata, la giacchetta fluorescente ma, nonostante tutto, i pantaloncini.
Poi per tre volte il Resegone. Sveglia all'alba e su di corsa fino al Magnodeno. Una volta non facemmo bene i calcoli, e alle 7 e poco più eravamo ad Erve ancora totalmente buia.....in più sottovalutai il freddo e sul Pra di Rat (quello che dovrò percorrere domani!) un pollice quasi mi diventò viola. Fortunatamente mi scaldai poco dopo e, per la prima volta, calpestai la neve di corsa, figo!
Poi buio, freddo, a volte acuqa, nebbia, ma non ho mai mollato. A Natale mangiai leggero al pranzo, così che nel tardo pomeriggio ero in giro a correre, forse l'unico pirla in Italia, così, profano fino in fondo ( ma non credente-consumista!)
Poi si rivede la primavera, si spostano le lancette e, pian piano, le giornate si allungano.....e via con una sfida, la prima gara di skyrunning, ok 14 km, ma pur sempre 2200 metri di dislivello totale.
Ah, dimenticavo, l'inesperienza. Una mattina puntammo secchi il Monte Canto. Non arrivammo fino in cima ma poco più sotto, dov'è il problema? Semplice, non ci portammo niente, acqua, barrette, cibo, nulla. Intorno al 20 km crisi di fame....paura, quasi mi si annebbiò la vista, riuscì a trascinarmi in qualche modo fino a casa.
Poi un'altra volta, un paio di settimane fa, erano quasi le 20.00, le ore di lavoro una decina, la schiena indolenzita....bè, ci sparammo 25 km circa. Felice, ma arrivato a casa ormai col buio pesto quasi ero senza voce.
Ora ci siamo quel che è fatto è fatto, da Gennaio segno sul calendario ogni uscita. Sinceramente mi son sempre ripromesso di contare le ore prima o poi ma, come prevedevo, sono ancora lì, troppi impegni accc........
Ho comprato anche un contapassi, contakm, contatempo eccetera, l'avrò usato si e no 5 o 6 volte, ma quasi segna 80 km...e non è neppure tarato bene.
Tra 24 ore sarò lì, in centro a Monza, al cancelletto di partenza ci sarà la Sev Valmadrera, una squadra femminile, subito dopo la prima squadra mista uomini e donne. Io sarò trepidante, col mio solito Dna brianzolo a camminare nervosamente e a trovare qualcosa per far scorrere via quei dannati meccanismi chiamati lancette dell'orologio.
Mancherà ancora un'ora e tredici minuti e 110 squadre prima di noi, un'eternità......poi bo, domenica, qualsiasi cosa sia accaduta qui lo riporterò!
Intanto oggi riposo...forse.....

lunedì 9 giugno 2008

IL FUTURO NON E' ANCORA SCRITTO


Ieri, finalmente ho visto il film dedicato a Joe Strummer "the future is unwritten".
Non mi aspettavo fosse così intenso e bello. Più di due ore, tante interviste ad amici e a musicisti, tanti vecchi filmati, interviste a Joe e un bel quadro degli anni '70.
Insomma, andatelo a vedere, scaricatelo, masterizzatelo, giratelo....fatevi una seratina fra amici..........l'importante è che lo vediate!