lunedì 27 agosto 2007

RIFLESSIONI D' ALTA QUOTA

Ieri (per la quinta volta in pochi mesi, finalmente!) ho trascorso la domenica in montagna, camminando e stando in bella compagnia, anzi, facendo comunella.
Amo la montagna ma, purtroppo, negli ultimi anni l'ho trascurata, finalmente le sto dedicando il tempo che si merita.
Partenza all'alba, anche qualche minuto prima, 5.55! Dobbiamo percorrere più di 140 km per raggiungere Grosio, Valtellina, provincia di Sondrio.
Val Grosina, molto bella...circondata da vette stupende.
Finalmente lasciamo la macchina, prendiamo il sentiero e lasciamo l'abitato.
Eccoci, non c'è più niente ora si può iniziare a pensare.
Eccolo qui il mio segreto, la chiave secondo me e, inoltre, la magia della montagna.
Qui non c'è nessuno o quasi, comunque qualsiasi persona incontri, la saluti. Perchè? Perchè sul sentiero Italia sì e in via Roma a Verderio no? In montagna chi non conosci lo saluti, nel tuo paese con uno che conosci poco, oppure conosci di vista non sai che cazzo fare? Lo saluto, non lo saluto, lo guardo......misteri.
Sui sentieri pensi, cacchio se pensi....è una delle poche cose che puoi fare. Sì, cammini, ma non sei mica un robot. Se sei in compagnia parli, ma se sei solo? Sì, c'è sempre quell' amico immaginario che da piccolo ti ha accompagnato in un sacco di posti e con cui ti sei confidato tante volte.
Però dai, ora sei grande.
E allora pensi.....ma non puoi pensare a cose negative. Ti giri indietro e vedi che ti stai lasciando alle spalle una bella valle, più in fondo scorgi delle cime, magari innevate.....davanti intravedi la tua meta....e se ti va di culo vedi una marmottina o un capriolo.
Puoi fare pensieri negativi? Impossibile
Ecco qua.....guardiamo la nostra vita quotidiana che sta diventando. Sempre di corsa, traffico, lavoro, cemento che aumenta sempre di più, la spesa, la burocrazia, indifferenza o, peggio, pregiudizi. Così a priori....perchè le voci che sentiamo ci riempiono di ciò. Noi siamo i giusti e loro quelli sbagliati. Noi e loro....divisi non da barriere fisiche ma mentali. Muri, muraglie......
Gli occhi sono annebbiati da bruttezze, grigiore...quello delle città, delle periferie. Le orecchie sono indebolite da frastuoni, i camion, i clacson, i "Dai che è verde pirla", le sirene....il naso sente puzza: gasolio, olio fritto, tabacco.
Sì può vivere bene così? No...non sempre.
Lassù gli occhi vedono colori: verde dei prati e delle piante, azzuro dei corsi d'acqua, bianco dei ghiacciai, blu del cielo, grigio o marroncino, rossastro delle rocce.....e poi i fiori e i frutti. Le orecchie: Il verso di qualche animale, l'uccello che passa sopra, qualche masso che scende dalle cime. Lì è sempre sconnesso e qualche masso ogni tanto sgomita, oppure ha freddo e vuole scendere di quota dove è più caldo.
Il naso sente il profumo dei fiori, o quello dei pini quando attraversi il bosco.
Insomma, figata.....perchè l'hanno chiamata Madre Natura, se no?
Non può non piacerti, la città a volte sì, il traffico sì, ma la natura no.
Allora godiamocela, con rispetto ovviamente. Insomma lavoriamo tutta settimana e la domenica che facciamo? Entriamo in un bel supermercato dopo aver cercato il parcheggio per mezzora? Andiamo allo stadio con altre 50.000 persone, dove tanti urlano: "Negro di merda, arbitro bastardo, allenatore frocio".
Puoi pensare qui? A cosa cazzo puoi pensare? E così: altro odio e così via.
Così vale per la bici, non aggiungo altro, leggete il mio blog sulla Norvegia: però tra il cercare parcheggio e stare in coda e sentirsi la brezza sul volto ce ne passa.
Riprendiamoci almeno le domeniche, riprendiamoci quel poco tempo libero.......ripensiamo al nostro cammino (non solo quello sui sentieri), cerchiamo la bellezza, riscopriamo le amicizie e i rapporti con le persone e recuperiamo la serenità. Si sta meglio....
Poi ognuno la cerca come vuole: io a volte camminando 10 ore sui monti....o correndo 15 km.....il mondo è bello perchè è vario

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